Con oltre 18 anni di esperienza e 400.000 iscritti, il Fondo Cometa è il più importante fondo nazionale di previdenza complementare che consente agli iscritti di integrare la propria pensione obbligatoria erogata dall’INPS con un’ulteriore copertura pensionistica integrativa.

Possono aderire al Fondo Cometa i lavoratori dipendenti del settore orafo e argentiero, dell’industria metalmeccanica, dell’installazione di impianti .

Per chi ricerca la stabilità economica e una vita da pensionato all’insegna della sicurezza, il Fondo Cometa assicura ai propri iscritti e lavoratori che abbiano versato i contributi durante la vita lavorativa, l’erogazione di una prestazione di previdenza complementare.

Questa guida mira ad approfondire come si può aderire al Fondo Cometa, quali sono i vantaggi principali per gli iscritti e come versare i contributi richiesti durante tutta la vita professionale.

Come aderire al Fondo Cometa

Per poter aderire al Fondo Cometa, ovvero al Fondo Nazionale Pensione Complementare per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, della installazione di impianti e per i lavoratori dipendenti del settore orafo e argentiero, occorre essere dipendenti assunti con regolare contratto di lavoro subordinato dell’industria metalmeccanica e del comparto orafo ed argentiero.

L’adesione al Fondo Cometa è assolutamente libera e volontaria, non è cogente e diventano soggetti iscritti tutti i lavoratori che ne esprimono la volontà.

In alternativa, per chi non volesse aderire al Fondo può optare per il mantenimento del TFR in azienda.

Per aderire occorre presentare la Modulistica reperibile sul sito istituzionale: prima di compilare la domanda è bene conoscere i vantaggi ascrivibili e derivanti dall’acquisizione dello status di socio.

Vantaggi adesione Fondo Cometa

La partecipazione al Fondo Cometa consente al soggetto iscritto ed aderente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Trattandosi di un fondo pensione negoziale istituito sulla base di accordi collettivi (Federmeccanica, Assistal, Intersind, Fim, Fiom, Uilm e Fismic), l’adesione a Cometa dà diritto a un contributo al fondo pensione da parte del datore di lavoro del dipendente aderente.

Dal momento del pensionamento l’aderente ha diritto di percepire una rendita, calcolata in base al capitale accumulato e all’età del dipendente. Inoltre, si può scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% di quanto accumulato.

Durante la fase di accumulo è possibile richiedere anche un’anticipazione, fino al 75% di quanto maturato, per far fronte a spese sanitarie di particolare gravità, che possono riguardare anche il coniuge e i figli.

Il Regolamento del Fondo Cometa prevede che il soggetto aderente attenda almeno otto anni per poter richiedere un’anticipazione, fino al 75% di quanto maturato, per l’acquisto della prima casa di abitazione o per fare fronte alle spese di ristrutturazione della prima casa oppure un’anticipazione, fino al 30%, per altre esigenze di carattere personale.

Come si può comprendere si tratta di tanti vantaggi che la previdenza obbligatoria non consente assolutamente di beneficiare.

Come investire i contributi

Il Fondo Cometa propone agli iscritti la possibilità di versare i contributi e di investirli nei seguenti comparti:

  • MONETARIO PLUS: Comparto Obbligazionario Puro, l’investimento è finalizzato a massimizzare il rendimento contenendo nel limite dell’1% la volatilità annua effettivamente realizzata ex-post dalla gestione,
  • SICUREZZA 2015: Comparto garantito il cui investimento è finalizzato a massimizzare il rendimento atteso, considerato il rischio assunto, entro un orizzonte temporale di 5 anni, prevedendo una politica d’investimento idonea a realizzare rendimenti pari o superiori a quelli del TFR.
  • REDDITO: Comparto obbligazionario misto, il cui investimento si pone l’obiettivo di realizzare un rendimento in linea alla rivalutazione annua del TFR.
  • CRESCITA: Comparto bilanciato il cui investimento è finalizzato a massimizzare il rendimento contenendo nel limite dell’8% la volatilità annua effettivamente realizzata ex-post dalla gestione.

Si ricorda che la contribuzione al Fondo Cometa può essere attuata mediante il versamento di contributi a carico del lavoratore, del datore di lavoro ed il conferimento del TFR maturando.

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